Millenials? No grazie!
Con il termine "Millenials" intendiamo coloro che sono nati tra i primi anni '80 e i primi anni 2000 nel mondo occidentale. Costoro sono caratterizzati da una certa familiarità con la tecnologia. Sono cresciuti a pane e MTV, comunicano solo su Whatapps e raramente dal vivo, spesso vegani o "only bio". Vivono in un mondo surreale, fatto di # , top e cool, si nutrono di sogni, hanno soluzioni facili a tutto, non vogliono lavorare nè studiare, a loro basta l'iphone del papi. Alla minima difficoltà della vita scoppia il panico. Paladini degli ultimi, ma primi sfruttatori. Pacifisti ad oltranza, ma a supporto di leaders guerrafondai. Rivoluzionari, ma per lo status quo. Cittadini del Globo senza identità culturale. Ma loro fanno Erasmus! Amano l'Unione Europea, incoscienti del fatto che è a causa delle sue politiche liberiste e deflazionistiche,se spesso si trovano a Londra a fare i lavapiatti per 7£ l'ora. Sono multiculturali ma non amano la propria Patria.
Basti vedere la loro "reazione",se cosi si può chiamare, ai recenti attentati islamici in Europa: "#prayfor" non si sa bene cosa,visto che spesso sono anche atei, pace,gessetti colorati, immagini del profilo colorate, manifestazioni su manifestazioni, amore a destra e a manca condito con un po' di musica,perchè si sa,la musica ci sta sempre bene.
Di reazioni concrete nemmeno l'ombra.
Una generazione di smidollati,senza valori,senza identità,senza coraggio ne lungimiranza, senza rispetto per la propria Patria, consumisti, globalisti, ipocriti, per i diritti di tutti e di nessuno. Una generazione figlia di un'Europa caduta in un lungo sonno ormai da troppo tempo, incapace di formare cittadini degni della propria storia millenaria. Una generazione peggiore non è mai esistita e mai esisterà.
Il futuro è tutt'altro che roseo...
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