Le dimensioni della crisi...

E' mai successo nel dopoguerra che il Pil diminuisse per 9 trimestri consecutivi?
No. I dati trimestrali del Pil sono disponibili solo dal 1970,e quindi,purtroppo, non ci permettono di pronunciarci sul periodo del "miracolo economico",che però non si sarebbe chiamato cosi se ci fossero state recessioni pluriennali,giusto? Dal 1970 gli episodi di diminuzioni consecutive del Pil per più di un trimestre (e quindi di recessione tecnica) in ordine crescente di gravità, sono stati questi:
- 4 recessioni da due trimestri (primavera-estate 1977,primavera-estate 1980, inverno-primavera 2003, autunno 2004-inverno 2005)
- 1 recessione da tre trimestri (primavera-autunno 2001)
- 2 recessioni da quattro trimestri (estate 1974-primavera 1975,inverno-autunno 1982)
- 1 recessione da cinque trimestri (primavera 2008-primavera 2009)
- 1 recessione da sei trimestri (primavera 1992-estate 1993)
-1 recessione da nove trimestri (estate 2011-estate 2013)

Notate: su 10 recessioni,cinque,fra cui tre delle più persistenti (cioè superiori a due trimestri) avvengono dopo l'ingresso dell'euro.
Il Pil in miliardi di euro ai prezzi del 2015:scala logaritmica

La scala logaritmica serve a rappresentare le variazioni percentuali di un fenomeno,poichè in economia le proporzioni contano più delle dimensioni. 
Se escludiamo la Seconda guerra mondiale ,la recessione attuale è la più grave mai sperimentata dal nostro paese. Avete presente la crisi del 1929,il crollo di Wall Street? Bene, fra il 1929 e il 1934 la perdita di Pil in Italia fu di circa il 5%. Dal 2007 al 2013 è stata quasi del 9% (in proporzione,quasi il doppio).




Fonte: "L'Italia può farcela" di Alberto Bagnai




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